Dall’Africa tropicale alla gelida Siberia: come Homo sapiens si è adattato al freddo

Dall’Africa tropicale alla gelida Siberia: come Homo sapiens si è adattato al freddo

Uno studio svolto presso il Centro di Biologia Genomica del BiGeA ha svelato le basi genetiche degli adattamenti metabolici evoluti da alcune popolazioni siberiane in risposta al clima sub-artico.

Pubblicato: 31 luglio 2026 | Innovazione e ricerca

Uno studio svolto presso il Centro di Biologia Genomica del Dipartimento BiGeA ha svelato le basi genetiche degli adattamenti metabolici evoluti da alcune popolazioni siberiane in risposta al clima sub-artico e ha raccolto dati che suggeriscono come il mescolamento genetico con i Neanderthal possa aver rappresentato un aspetto cruciale per la rapida diffusione di Homo sapiens alle latitudini più settentrionali del continente euroasiatico.

La ricerca è stata coordinata da Marco Sazzini, docente del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell'Università di Bologna e afferente al Centro Interdipartimentale Alma Climate. La borsista di ricerca Giulia Ferraretti ha firmato come prima autrice il lavoro, a cui hanno contribuito anche Stefania Sarno, Marta Alberti, Rosita Cicolini e Sabrina Pognant Viù.