Uno studio svolto presso il Centro di Biologia Genomica del Dipartimento BiGeA ha svelato le basi genetiche degli adattamenti metabolici evoluti da alcune popolazioni siberiane in risposta al clima sub-artico e ha raccolto dati che suggeriscono come il mescolamento genetico con i Neanderthal possa aver rappresentato un aspetto cruciale per la rapida diffusione di Homo sapiens alle latitudini più settentrionali del continente euroasiatico.
La ricerca è stata coordinata da Marco Sazzini, docente del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell'Università di Bologna e afferente al Centro Interdipartimentale Alma Climate. La borsista di ricerca Giulia Ferraretti ha firmato come prima autrice il lavoro, a cui hanno contribuito anche Stefania Sarno, Marta Alberti, Rosita Cicolini e Sabrina Pognant Viù.