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Antropologia evolutiva e biodiversità umana

Lo studio dell’origine, evoluzione, filogenesi, variabilità fenotipica e molecolare di popolazioni estinte e moderne indaga le interazioni tra l’umanità e l’ambiente nel tempo e il ruolo che fattori ecologici, storico-demografici e culturali hanno avuto nel plasmare la biodiversità umana attuale.

L’Antropologia evolutiva studia la variabilità biologica delle popolazioni umane estinte e moderne in chiave evoluzionistica. I principali ambiti di indagine riguardano l’origine, l’evoluzione, la filogenesi, la variabilità fenotipica e molecolare dell’uomo, con i suoi peculiari tratti distintivi (bipedismo, capacità cognitive e linguaggio articolato, cultura e tecnologia). Geni, genomi e reperti scheletrici rappresentano preziose tracce della storia evolutiva umana e il loro studio consente di ricostruire la biologia e l’evoluzione delle interazioni tra l’umanità e l’ambiente nel tempo, nonché di comprendere il ruolo che fattori geografico-ecologici, storico-demografici e culturali hanno avuto nel plasmare la biodiversità umana attuale.

Persone

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Maria Giovanna Belcastro

Professoressa ordinaria

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Alessio Boattini

Professore associato

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Cristina Giuliani

Professoressa associata

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Stefania Sarno

Ricercatrice a tempo determinato tipo b) (senior)

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Marco Sazzini

Professore associato