Clima e paleoclima

Analisi delle variabilità climatiche passate e presenti mediante proxy e modelli per comprendere meccanismi di feedback, variabilità, soglie critiche e vincoli alle proiezioni climatiche future.

Gli studi di variabilità climatica e paleoclimatica si focalizzano sull’analisi dei processi che determinano le fluttuazioni del sistema climatico su scale temporali che spaziano da anni a millenni. La variabilità climatica recente viene indagata attraverso dati osservativi e simulazioni numeriche, con particolare attenzione ai meccanismi di teleconnessione e all’interazione oceano-atmosfera. Gli studi paleoclimatici utilizzano proxy naturali, quali carote di ghiaccio, sedimenti marini, anelli di crescita degli alberi e depositi speleotemali, per ricostruire l’evoluzione del clima passato e identificare le forzanti naturali e antropiche. L’integrazione di osservazioni, modelli e archivi geologici consente di migliorare la comprensione delle dinamiche a lungo termine, fornendo basi scientifiche per valutare gli scenari futuri e supportare strategie di adattamento e mitigazione. 

Partecipare a queste ricerche nel Dipartimento significa contribuire a una ricerca di frontiera con un forte impatto scientifico e sociale.

Persone

foto della persona

Alessandro Amorosi

Professore ordinario

foto della persona

Rossella Capozzi

Professoressa associata confermata

foto della persona

Tommaso Casati

Assegnista di ricerca

foto della persona

Jo Hilaire Agnes De Waele

Professore ordinario

foto della persona

Maria Filippini

Ricercatrice in Tenure Track L. 79/2022

foto della persona

Alessandro Gargini

Professore ordinario

foto della persona

Giovanni Liguori

Professore associato

foto della persona

Antonio Navarra

Professore ordinario

foto della persona

Federico Purri

Dottorando

foto della persona

Claudia Romagnoli

Professoressa associata

foto della persona

Veronica Rossi

Professoressa associata