Post-doc e Dottorandi

Valentina Crobe – Dottorato di ricerca in Patrimonio Culturale e Ambientale, Università di Bologna. Valentina ha svolto attività di ricerca sui pesci sega (generi Pristis e Anoxypristis) attraverso analisi morfologiche e genetiche di esemplari storici provenienti da collezioni museali, con l’obiettivo di indagarne la diversità tassonomica e genetica. Attualmente è ricercatrice post-dottorato presso il laboratorio BEAM – Tinti & Cariani, dove si occupa di genetica e genomica della biodiversità marina, con particolare attenzione all’applicazione di approcci multi-omici e dell’eDNA per il monitoraggio e la conservazione degli elasmobranchi.

Giusy Catalano è assegnista di ricerca presso il Centro Interdipartimentale di Ricerca Industriale su Fonti Rinnovabili, Ambiente, Mare ed Energia (CIRI FRAME). È in possesso di una laurea magistrale in Biologia Marina ed è attualmente ricercatrice post-dottorato, impegnata nello sviluppo e nell’applicazione di approcci tassonomici e metagenomici innovativi per la caratterizzazione della biodiversità marina nell’ambito di progetti di monitoraggio regionali e nazionali.

La sua attività di ricerca si concentra sulla genetica di popolazione, la filogeografia e la connettività dei pesci marini e degli elasmobranchi, con applicazioni alla conservazione e alla gestione sostenibile delle risorse della pesca. Vanta una solida esperienza nelle campagne di monitoraggio in mare e nel campionamento biologico (MEDITS, DRESS), nelle analisi molecolari e genomiche e nell’integrazione di dati genetici, ecologici e morfologici. Le sue competenze includono inoltre l’estrazione, la preparazione e l’analisi degli otoliti per studi su età, crescita e struttura delle popolazioni.

Ilaria Melato – Dottoranda presso il Dottorato Nazionale di Interesse in Biodiversità, Università di Palermo. Ilaria svolge attività di ricerca sulla genetica di popolazione degli elasmobranchi. Il suo progetto di dottorato è incentrato sullo studio della connettività tra popolazioni e dei meccanismi di filopatria in Carcharhinus plumbeus, con l’obiettivo di identificare aree di aggregazione e nursery, nonché sull’analisi della divergenza genetica tra diverse linee evolutive all’interno del complesso di specie Raja miraletus e dei fattori che ne guidano la speciazione.

Maria Vittoria Iacovelli – Dottoranda presso il Corso di Dottorato in Patrimonio Culturale e Ambientale, Università di Bologna, Campus di Ravenna. Maria Vittoria svolge attività di ricerca sugli elasmobranchi storici, con particolare attenzione a specie in pericolo critico di estinzione o localmente estinte, come gli squali angelo e i pesci sega. Studia i cambiamenti nella diversità organismica, genetica ed ecologica nel Mediterraneo negli ultimi 200–300 anni, utilizzando il patrimonio naturalistico e culturale conservato nei musei italiani e mediterranei.

Il suo progetto adotta un approccio multidisciplinare che combina analisi morfologiche (tradizionali e geometriche) con analisi genetiche e genomiche molecolari (DNA antico), oltre all’impiego degli isotopi stabili del carbonio e dell’azoto.

Martina Pasino – Dottoranda presso il Corso di Dottorato in Patrimonio Culturale e Ambientale, Università di Bologna, Campus di Ravenna. Martina svolge attività di ricerca sui piccoli delfinidi del Mediterraneo, con particolare attenzione ai cambiamenti ecologici, genetici ed evolutivi avvenuti negli ultimi due secoli.

Il suo progetto di dottorato è caratterizzato da un approccio multidisciplinare che integra morfometria geometrica, genetica e genomica molecolare (DNA antico) e analisi degli isotopi stabili. L’utilizzo di esemplari museali come risorsa biologica rappresenta un elemento chiave per la ricostruzione delle dinamiche storiche ed ecologiche delle popolazioni di delfini e per la valutazione degli effetti a lungo termine delle attività antropiche su di esse.

Piergiorgio Massa – Dottorando presso il Corso di Dottorato in Scienze della Terra, della Vita e dell’Ambiente, Università di Bologna. Piergiorgio svolge attività di ricerca sull’applicazione di strumenti genomici alla gestione e alla conservazione delle risorse ittiche del Mediterraneo. Il suo lavoro si concentra in particolare sul triglia di fango (Mullus barbatus), analizzandone la struttura di popolazione e le segnature di selezione, e sul tonno rosso dell’Atlantico (Thunnus thynnus), studiando l’impatto delle attività antropiche sulla diversità genetica e sull’adattamento evolutivo attraverso l’analisi di genomi moderni e antichi.

Martina Spiga – Dottoranda presso il Dottorato in Tecnologie Innovative e Uso Sostenibile delle Risorse Ittiche e Biologiche del Mediterraneo (FishMed-PhD), Università di Bologna. Martina svolge attività di ricerca sull’utilizzo del DNA ambientale (eDNA) per il monitoraggio della presenza e della distribuzione degli elasmobranchi nel Mar Mediterraneo. Il suo percorso formativo include esperienze nella genetica di popolazione di specie ittiche di interesse commerciale e nelle tecniche di genotipizzazione (2b-RAD), finalizzate allo studio dei processi evolutivi che modellano la biodiversità marina.

Adam Jon Andrews – Dottorato di ricerca in Patrimonio Culturale e Ambientale, Università di Bologna, Campus di Ravenna, e dottorato MSCA in Thresholds in Human Exploitation of Marine Vertebrates (SEACHANGES), Università di York. Adam ha svolto attività di ricerca sugli impatti eco-evolutivi subiti dal tonno rosso del Mediterraneo nel corso di millenni di sfruttamento, adottando un approccio fortemente interdisciplinare che ha integrato zoologia, archeologia, morfometria, analisi degli isotopi stabili e genomica. Attualmente è ricercatore presso il Norwegian Institute for Water Research (NIVA), Oslo (Norvegia).